07/12/2011

Non comprate cani sul web

Cuccioli in un canile 

Non comprate cani o altri cuccioli sui negozi della rete. Nel Web sono stati aperti molti siti per la vendita di animali domestici con tanto di offerte sconto, di pagamento rateale e persino di possibilità di restituzione dopo un mese, nel caso il “prodotto” non fosse stato gradito. Un’assurdità, che porta a paragonare di fatto questi nostri sfortunati amici a un’autoradio o a un telefono cellulare.

Giorni fa era stata l’AIDAA a lanciare l’allarme riguardo questi siti internet, soprattutto pensando che in molti sono già alle prese con il fatidico dubbio: cosa regalerò a Natale? I bambini spesso chiedono un cucciolo, o magari si pensa che possa essere un regalo gradito un cane per il/la partner. Sarà però il destinatario/a in grado o avrà voglia di occuparsene?

Il problema dovrebbe essere posto in anticipo e non quando poi le alternative per l’animale potrebbero diventare l’abbandono o il canile. Per questo, oltre che per fermare il traffico illegale che spesso si cela dietro alcuni siti internet, il delegato per Roma Capitale alla Salute Animale, Federico Coccia, intervenendo a una tavola rotonda organizzata con LAV e Guardia Forestale ha rivolto un avvertimento pubblico a chi avesse intenzione di acquistare dei cuccioli:

Con l’avvicinarsi delle festivita’ di Natale, chi desidera regalare un cucciolo di cane o di gatto, magari di razza, al proprio bambino o alle persone piu’ care deve stare molto attento a non comprare un animale che viene dall’Est e che arriva in Italia senza alcuna vaccinazione, gia’ seriamente minato nella salute.

Infine un invito anche a non cedere di fronte alla tentazione di un facile acquisto sul web, ma di preferire strutture che sappiano fornire certificazioni veterinarie in regola, meglio se rivolgendosi a un canile per la scelta del proprio nuovo amico:

17:36 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Giappone: morto a 26 anni cane piu' vecchio del mondo

Pusuke, entrato nel Guinness dei Primati per essere il cane piu' vecchio del mondo, e' morto all'eta' di 26 anni e 9 mesi, nella sua casa del Giappone orientale. "Sono molto triste", ha detto ai media locali Yumiko Shinohara, la padrona del cane, un maschio di razza mista. "Penso che sia morto per cause naturali" ha aggiunto. "E' un bene che sia accaduto mentre era a casa, e non da un veterinario".

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Giappone-morto-a...

17:30 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

09/10/2011

Gattini sepolti vivi da un gruppo di bambini

Lo denuncia l'Aidaa

I responsabili avrebbero meno di 10 anni: non sarebbero punibili

 
Gattini
Gattini

 

Ascoli Piceno, 7 ottobre 2011 - Aumentano i maltrattamenti di animali perpetrati da bambini. La denuncia arriva dall’Aidaa, che in una nota spiega come “ogni settimana siano almeno quattro i casi che ci vengono segnalati direttamente o indirettamente e che riguardano bambini che compiono atti di violenza su animali inerti, in particolar modo su cuccioli di cani e gatti”.

L’ultimo caso riguarda una segnalazione proveniente dalla provincia di Ascoli Piceno “dove un gruppo di ragazzini e ragazzine sotto i dieci anni, e per questo non punibili, si sono divertiti a sotterrare vivi tre gattini randagi in tenera età”.


A conti fatti, l’Associazione si trova di fronte a “circa 200 casi l’anno di bambini che quasi sempre in gruppo massacrano, impiccano o picchiano selvaggiamente animali. Da qui la necessità di comprendere e studiare il fenomeno”. Per questo motivo Aidaa ha deciso di “lanciare un appello a psicologi, educatori di infanzia, ma anche avvocati e genitori, insegnanti e altre figure di riferimento per i ragazzi, al fine di costituire l’osservatorio nazionale sul fenomeno delle violenze dei bambini contro gli animali”.


Obiettivo primo è quello di realizzare una vera e propria banca dati dei casi conosciuti di violenza dei bambini sugli animali, divisi per regione e zone geografiche, per poi procedere allo studio del fenomeno nella sua complessità ed arrivare ad indicare, anche attraverso pubblicazioni e convegni, i risultati di questa ricerca e le eventuali soluzioni che si intendono adottare per combattere ma soprattutto prevenire questo fenomeno, partendo però da una seria analisi delle cause che lo determinano all’origine.

http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2011/10/07...

08:51 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

23/09/2011

Cina: vietata festa tradizionale "mangia cani" grazie al web

CINA - Ormai sono pochi coloro che non sanno della tradizione culinaria cinese che ritiene prelibati cani e gatti. Il web in questo ha dato una grande sferzata. In Cina è tradizione millenaria mangiare carne di cane; dapprima questa tradizione derivava dal fatto che in molte zone del paese ci fosse una estrema povertà e conseguente scarsità di cibo, successivamente questa tradizione ha trovato giustificazioni nella qualità della carne, ossia utile a rafforzare l'energia Yang del corpo. Si potrebbe continuare all'infinito nel trovare i motivi di questa atroce tradizione, era una premessa ad un'altra notizia, certamente positiva: grazie proprio al tam tam generato sul web riguardo una festa annuale che si svolge nel mese di ottobre nella provincia dello Zhejiang, nella quale migliaia di cani vengono scuoiati e mangiati ancora vivi, il Governo ha deciso di bandire questa "tradizione". La vera barbarie è che  i cani venivano macellati davanti agli occhi degli avventori, a garanzia della freschezza delle carni. In Cina negli ultimi anni la sensibilità nei confronti degli animali domestici è aumentata, molti sono coloro che possiedono un cane; sui vari blog sono circolate notizie e foto su questa festa e ciò ha portato ad una conseguente mobilitazione da parte di moltissime associazioni animaliste. Festa abolita quindi grazie allo stesso mezzo che sino a poco tempo fa era interdetto ai cinesi, ma che il governo recentemente ha sostenuto ed incoraggiato ad usare, buffo vero? Concedetemi una piccola chiusa: siamo proprio sicuri che la vera crudeltà sia nel mangiare un animale d'affezione? Oppure potremmo creare un parallelo con altre specie, per esempio cane-vitello, cane-mucca, cane-pecora.... siamo proprio certi che la vera crudeltà sia nella scelta della specie, od è semplicemente un modo soft per girare la testa e non pensare ai nostri allevamenti intensivi, o agli animali da pelliccia che a milioni ogni anno vengono trucidati?  Qual è il grado di sensibilità che riserviamo ad alcuni animali e ad  altri no? Penso comunque che sia un grande traguardo il fatto che in un paese dove la crudeltà nei confronti degli animali è all'ordine del giorno, si sia riusciti semplicemente attraverso il web a distruggere una "tradizione" che aveva 600 anni, forse qualche speranza c'è!

http://www.net1news.org/cina-vietata-festa-tradizionale-m...

10:09 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Abusi sessuali contro gli animali: ora c'è il telefono arancione per denunciarli

 
(22 Settembre 2011) ROMA – Gli animali sono i migliori amici dell’uomo: non sempre questo detto popolare dice la verità. A confermare questa supposizione un fenomeno in grande crescita in Italia e in tutto il mondo. Si chiama “zoorastia” ed è la nuova frontiera del turismo sessuale.

Per combattere questo fenomeno in grande espansione, l’Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, ha istituito il “telefono arancione”, un numero telefonico con il quale è possibile denunciare le violenze sessuali che vedono come vittime gli animali.

La zoorastia è una nuova tendenza del sesso estremo che vede come protagonisti animali domestici, come cavalli, cani e gatti. Al pari di altri fenomeni come la pornografia o la pedofilia, la zoorastia ha il suo mercato economico principale su internet: in giro sui vari siti web ci sono video di rapporti sessuali con animali di piccola e grande taglia. Si parla di ben 50 milioni di siti che offrono anche sesso a pagamento con cani e altri animali.

Il presidente dall’associazione Lorenzo Croce ha descritto così la zoorastia:

“Il fenomeno della zoorastia è purtroppo molto diffuso anche negli ambiti cosi detti a elevato reddito così come vale la pena di ricordare che vi sono molte persone che ritengono che fare sesso con il proprio animale domestico sia lecito, invece che una pratica abominevole che spesso nasconde altre pratiche gravi. Da qui la decisione di avviare questa linea telefonica che presto sarà accompagnata anche da un pool di esperti che avranno il compito di analizzare il fenomeno della zoorastia nel suo complessivo e nei singoli casi”.

Dopo tante ricerche e monitoraggi, per contrastare la forte crescita di questo fenomeno, l’Aidaa vuole creare qualcosa di realmente concreto per fermare queste pratiche sessuali. Il primo passo è il telefono arancione. Chiunque veda uomini o donne che praticano questa nuova frontiera del sesso, può denunciare il fatto a questo nuovo “telefono” amico degli animali, al numero 392.6552051, tutti i giorni nella fascia oraria dalle 10 alle 12.

Daniele Fox

http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?...

10:06 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Il gatto Graeme aspetta ogni giorno la sua padrona alla stazione

donna con gattoIl felino dimostra un amore incredibile verso

a sua padrona. Si reca due volte al giorno alla stazione della sua città per accompagnarla.

Molto spesso gli animali ci dimostrano in molti modi il loro bene, ma alcune storie ci commuovono. Oggi vi raccontiamo del gatto Graeme che aspetta la sua padrona alla stazione. Il felino in questione si reca due volte al giorno alla stazione, la prima per accomapgnare e la seconda per riprendere la sua adorata padrona che fa la pendolare. Il micio è stato subito soprannominato “the trainspotting cat” ed è diventato famoso tra i viaggiatori di Melbourne in Australia. Le persone si sono affezionati a lui e si fermano per accarezzarlo e per fargli le coccole.
“Sembra sempre che sappia in quale carrozza del treno mi trovo e me lo trovo seduto davanti alla porta, dietro la linea gialla ovviamente: ci tiene alla sicurezza. E’ un gatto fantastico. Ma qualche volta anche Graeme si fa trasportare dal desiderio di farsi viziare dai suoi fan, e così in un paio di occasioni è finito sul treno in partenza ed è potuto scendere solo due fermate dopo. Non succede troppo spesso – spiega la padrona – ma comunque mi fa preoccupare”
Di storie come queste non se ne sentono molte ma quando accadono rimangono nella storia come il cane Hachiko che accompagnava il suo padrone ogni mattina alla stazione per andare a lavorare e poi lo aspettava al ritorno. Il padrone morì di infarto mentre si trovava sul lavoro e il cane ha continuato ad aspettarlo alla stazione, ogni giorno e alla stessa ore per 10 anni. A questa storia è stato dedicato anche un film.

Maria Pezzillo

Redazione Petpassion.tv

press@petpassion.tv

http://www.petpassion.tv/blog/il-gatto-graeme-aspetta-ogn...

10:03 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

19/09/2011

MUSI ISPIRATORI concorso fotografico

REGOLAMENTO

 

·      Il concorso, indetto dall’associazione Noi Animali Onlus, è aperto a tutti, ma non possono partecipare le persone coinvolte, a qualsiasi titolo, nell’organizzazione. I modelli ritratti devono essere animali domestici, sorpresi in pose divertenti, tenere o particolari. Non sarà premiato l’esemplare più bello o di razza, ma la bellezza e la simpatia delle foto che riuscirete a scattare.

 

·      Ogni foto inviata dovrà avere sul retro i seguenti dati: nome dell’animale, dati del proprietario (nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed eventuale indirizzo e-mail).

 

·      Il costo dell’iscrizione è di 8 euro per la prima foto e 1 euro in più per ogni foto successiva presentata, da corrispondere al momento della consegna delle foto che dovranno pervenire, se consegnate a mano, presso uno dei seguenti punti vendita Foto De Angelis:

            Foto De Angelis Ancona – corso Mazzini 42

            Foto De Angelis Ancona – via Maggini 84

            Foto De Angelis Ancona – centro commerciale Auchan

            Foto De Angelis Falconara – centro commerciale Le Ville

Le foto spedite per posta dovranno pervenire presso il punto vendita Foto De Angelis via Maggini 84 60100 Ancona e dovranno essere accompagnate da copia del versamento per l’iscrizione effettuato su ccp 16825606 intestato a Noi Animali Onlus e dal sottostante modulo d’iscrizione compilato.

Solo per le foto consegnate a mano presso i punti vendita indicati, il partecipante riceverà un carnet di buoni sconto e un buono sconto da 5,00 euro da utilizzare per stampe digitali nei centri Foto De Angelis.

 

·       Sono ammesse foto a colori o in bianco e nero, stampate su carta fotografica 20x25 o 20x30

 

·       Non sono ammessi ritocchi di alcun tipo, le immagini devono essere inedite e non devono essere state ammesse o premiate in altri concorsi fotografici.

 

·       Ogni proprietario ha diritto di inserire in concorso un massimo di 3 foto. Per gli autori minorenni è necessaria l’autorizzazione di un genitore o di chi ne fa le veci.

 

·       Le foto dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 8 ottobre 2011

 

·       Se le foto dovessero rappresentare un potenziale pericolo per l’animale non verranno pubblicate (es: animale nella lavatrice aperta).

 

·       Le foto non verranno restituite e i partecipanti al concorso cedono il diritto di utilizzo delle immagini per il calendario Noi Animali Onlus 2012 e per la loro pubblicazione all’interno del sito internet www.noianimali.com

 

PREMI IN PALIO

 

1° classificato Fotocamera reflex mirrorless Olympus.

2° classificato Telecamera sportiva GoPro HD Hero 960, sub fino a 60 mt che può essere fissata su vari supporti come casco, auto, moto o surf (www.gopro.com) 

3° classificato Cornice digitale Sony da 8”

4° - 12° classificato Portachiavi digitale da 1,5”

Istituiti inoltre 5 premi speciali alla: migliore foto in bianco e nero, migliore foto amicizia uomo-animale, migliore foto animale e animale, migliore foto animali e sport ed infine foto più buffa. I vincitori dei premi speciali riceveranno ognuno una macchina digitale subacquea Rollei Sportsline 60, 5 megapixel, video in HD e sub fino a 3 metri.

 

La giuria sarà composta da tre giudici, un rappresentante per Foto De Angelis e due per Noi Animali Onlus.

I vincitori riceveranno comunicazione via e-mail o tramite telefonata al recapito fornito entro il 18 ottobre 2011.

I premi verranno consegnati all’inaugurazione della mostra fotografica allestita per l’occasione presso Palazzo Camerata via Fanti 9 Ancona, dove tutte le opere verranno esposte dal 29 ottobre al 13 novembre 2011 (l’organizzazione si riserva di comunicare altra data qualora ci fossero difficoltà). Nel caso in cui il vincitore fosse impossibilitato a recarsi in sede per il ritiro, il premio gli verrà spedito all’indirizzo da lui fornito.

 

I fondi raccolti con le iscrizioni verranno utilizzati da “Noi Animali”  per il mantenimento e le cure degli animali ospitati nella struttura dell’associazione e provenienti maggiormente dal sud Italia.

La partecipazione al concorso implica la totale accettazione del presente regolamento.

Per informazioni: noianimali@yahoo.it  -  Tiziana 339.6248775  -  Luciana 328.4570539

 

 

MODULO D’ISCRIZIONE

 

Si raccomanda di scrivere in stampatello e di compilare il modulo in ogni sua parte.

 

COGNOME E NOME ____________________________________________________________

 

INDIRIZZO __________________________________________________________________

 

TELEFONO FISSO ______________________ CELLULARE _____________________________

 

E-MAIL _____________________________________________________________________

 

FOTO PRESENTATE (barrare con una  x)           1          2          3

 

Ai sensi del D.Lgs. 196/03 esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali. Inoltre confermo di essere a conoscenza del regolamento al concorso che accetto integralmente.

 

 

Data _________________________                Firma ___________________________________

 

 

                                     

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18/08/2011

Ospedale aperto agli animali Presto diventerà una realtà

 

18_22_gdv_f1_471_medium.jpgPresto i cani e i gatti potranno continuare a regalare amore ai loro padroni costretti in un letto di ospedale, accedendo alla struttura in qualità di veri e propri "visitatori".
E se tutto questo diventerà realtà, una parte del merito sarà anche dell'Ulss 4 Alto Vicentino, precisamente del Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali di Villa Nievo a Montecchio Precalcino.
Attualmente, infatti, il Centro sta collaborando con il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore della Sanità alla stesura del Testo di Legge che regolamenta il diritto per gli animali d'affezione di accedere in strutture socio-sanitarie quali case di riposo, centri per disabili, hospice e nosocomi.
Lino Cavedon, responsabile della direzione scientifica del Centro, ritiene assolutamente praticabile l'idea di creare, nelle varie strutture socio-sanitarie, uno spazio apposito, sia interno che esterno, nel quale far incontrare l'utente-paziente con l'animale.
«In Veneto - spiega - esistono già esperienze di "visiting" di animali domestici rivolti ad utenti in case di riposo, in centri per disabili e negli ospedali. In futuro, dunque, si potranno ampliare le esperienze anche nei vari reparti. Naturalmente lo spazio dovrà essere individuato lontano da zone di preparazione pasti e da luoghi dove è richiesta la sterilizzazione. Per quanto riguarda il nuovo ospedale unico di Santorso c'è attenzione, da parte del direttore generale Ermanno Angonese, a considerare al meglio quanto possa risultare di efficacia terapeutica per i pazienti ricoverati. È stato previsto, infatti, uno spazio dove il paziente che può uscire dalla stanza, avrà la possibilità di incontrare il proprio amico».
Al Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali è già in fase di studio un Protocollo Igienico Sanitario che prevede durante le visite: vaccinazioni obbligatorie, visita clinica e certificazione dello stato di salute rilasciata dal veterinario con frequenza mensile, esami di laboratorio, controlli dei parassiti della cute. È poi necessario che gli animali siano ben socializzati, che abbiano un buon livello di autocontrollo e che non arrechino disturbo agli altri pazienti.

Silvia Dal Maso

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/280010_ospedale_aperto_agli_animali_presto_diventer_una_realt/

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Le parrucche per cani, una moda nata negli Stati Uniti

 

Una nuova tendenza per il migliore amico dell’uomo. Una parrucca su misura per ogni richiesta.

parrucca-rasta-per-cane.jpgL’ultima moda negli Stati Uniti è il parrucchiere per cani che crea parrucche su misura per cani. A inventarsi quest’ultima tendenza non è una donna qualsiasi ma Ruth Regina, imprenditrice americana, nome di culto a Hollywood dove ha curato le teste delle celebrità del calibro di modelle come Kate Moss e Naomi Campbell e di attrici come Penelope Cruz e Renée Zellweger. La vera novità è il prezzo abbordabile: per 30 euro il cane avrà un look completamente nuovo e su misura. Il cliente decide: c’è chi ordina le parrucche simili alla propria pettinatura, o chi si ispira alle celebrità, da Michael Jackson a Marilyn Monroe. C’è poi la parrucca rasta, per i cani più anticonformisti che vogliono assomigliare a Bob Marley. I look di riferimento sono ovviamente quelli dei personaggi famosi, ma Regina ne propone anche di più intellettuali, come lo chignon per cani femmina identico a quello di Sarah Palin, una delle beniamine della destra statunitense.

Fra tutti gli animali domestici i cani sono quelli a cui vengono riservate maggiori attenzioni e quello che può sembrare un gioco per Ruth Regina non lo è affatto. A tal proposito ha affermato: “I capelli di ogni donna sono la sua corona e la sua gloria, e ogni donna ama l’attenzione che riceve dall’essere tutta truccata e bellissima. E io pensai, perché non i cani? Anche loro amano essere al centro dell’attenzione…”. Nella boutique di Ruth si usano sia capelli umani che quelli sintetici, a seconda delle richieste racconta l’ imprenditrice della Florida. “Ad alcuni dei nostri clienti piace che i loro cani abbiano parrucche simili alle loro pettinature. E non mancano richieste particolari, come la padrona che ne ha voluto una per la sua cagnetta uguale all’acconciatura di Dorothy nel Mago di Oz”. Voi cosa ne pensate?

Maria Pezzillo

Redazione Petpassion.tv

press@petpassion.tv

http://www.petpassion.tv/blog/le-parrucche-per-cani-una-moda-nata-negli-stati-uniti-16422

10:12 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

17/08/2011

Al Caffè Basaglia una serata contro il massacro dei cani spagnoli

Nelle perreras, ovvero i canili spagnoli, vengono ammazzati ogni anno circa 100.000 cani e gatti, la cui unica colpa è quella di essere nati sul territorio iberico. In Spagna, infatti, non esiste una legge nazionale che tuteli la dignità e la salute degli animali d’affezione e, per combattere il randagismo, tutto viene lasciato nelle mani delle regioni. Tutte, tranne la Catalogna, hanno finora optato per la soppressione.

La maggior parte delle perreras sono luoghi orribili, veri e propri lager sovraffollati e sudici in cui i cani vengono stipati in attesa della morte. Molti muoiono prima dell’ "esecuzione", sbranati da altri cani in quanto il cibo non è sufficiente oppure a causa di malattie non curate. Infatti, se nessuno li reclama, gli animali dopo 15 giorni vengono massacrati con metodi atroci ed eliminati come immondizia. Insomma, salvare queste creature diventa una corsa contro il tempo.

La protesta promossa dall’Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente, e sostenuta da diverse associazioni animaliste, si sta allargando ed aumentano sempre più le proteste e la richiesta al governo spagnolo di mettersi in regola con le normative europee. Il Comitato Contro la Sperimentazione Animale, insieme all’associazione Vita – Una Zampa per la Spagna, ha promosso una petizione presentata alla Commissione Europea che ha raccolto 110mila firme per chiedere che gli animali siano considerati soggetti senzienti e la cessazione immediata delle soppressioni come metodo per combattere il randagismo, promuovendo come unico metodo la sterilizzazione.

Il Caffè Basaglia, noto per l’impegno nel sostenere iniziative a tema sociale, oltre che culturale, ospiterà una serata benefica lunedì 12 settembre, il cui ricavato verrà donato all’associazione Vita – Una Zampa per la Spagna, che da anni lotta perché quest’orrore abbia fine e salva i cani ed i gatti rinchiusi in perrera facendoli adottare da famiglie italiane. L’apericena, a partire dalle ore 19:30, avrà un costo di 10 euro (ape+1 consumazione). Per intrattenere la serata ci sarà il DJ set wave anni ’80 di The Ghost Effect ed il concerto dei Glam 80 (covers anni ‘70’80), nella fattispecie Carl Lee, Lady Ghost ed Evil Moon. Si potrà inoltre assistere anche alla proiezione del corto "Cos’è Vita – Una Zampa per la Spagna", creato da una volontaria dell’Associazione.

http://www.torinotoday.it/eventi/caffe-basaglia-apericena-beneficenza-vita-12-settembre-2011.html

16:58 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

08/08/2011

Lucca: catturato il serpente boa di 2 metri e mezzo, feriti due volontari animalisti

E' stato catturato dopo una lotta con i volontari dell'Anpana, il boa che da qualche giorno era stato visto nel Compitese, una zona del Comune di Capannori, in provincia di Lucca. I volontari dell'Anpana lo hanno individuato su di una roccia del Rio Visona, in una zona boschiva, ed hanno subito attivato le tecniche previste per la cattura. Il serpente, una femmina lunga 2 metri e 60 centimetri, ha fatto patire non poco i volontari dell'Anpana. I quali hanno tentato di afferrarlo, con le braccia e le mani protette da guanti antimorso. Il rettile ha morso di striscio a una gamba un erpetologo, e poi si e' avvinghiato al suo braccio destro provocando una forte costrizione all'arto, che ha costretto l'uomo a ricorerre alle cure del pronto soccorso. Alla fine il boa e' stato catturato, ma durante il trasporto ha morso di nuovo un altro volonario, alla mano sinistra. Infine, e' stato immobilizzato e chiuso definitivamente in una teca. La presenza del rettile era stata segnalata qualche giorno fa da alcuni abitanti della zona, che avevano visto il serpente lungo il greto di un fiume.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Lucca-catturato-il-serpente-boa-di-2-metri-e-mezzo-feriti-due-volontari-animalisti_312332811443.html

17:22 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Cane in carcere: il direttore di Montorio autorizza le visite

Venerdì 5 agosto Briciola e Shony hanno varcato le porte del penitenziario per il loro primo colloquio con i padroni detenuti.

occhi-cane-foto-300x224.jpg“Non è perchè uno sta in carcere che gli si deve negare l’affettività. E questa è un’affettività importante” spiega Antonio Fullone, direttore della casa circondariale, che una volta tanto finisce in cronaca non per il sovraffollamento ma per un gesto positivo.I proprietari, detenuti per reati contro il patrimonio, chiedevano da tempo di incontrare i propri cani, ma l’iter burocratico ha allungato di molto i tempi.

“Ogni volta che mi venivano a chiedere se potevano vedere i loro cani, si commuovevano. Avevano le lacrime agli occhi ogni volta che ne parlavano”. Il proprietario di Shony era depresso perchè non vedeva il suo pastore tedesco da due anni, mentre nell’altra “coppia” a soffrire di solitudine era Briciola, meticcia di pochi anni, tanto che anche il suo veterinario ha stilato un certificato medico in cui racconta delle tristezza che la cagnolina viveva quotidianamente, cercando quell’uomo con cui era cresciuta.

Così, venerdì 5 agosto Briciola e Shony hanno ottenuto il loro primo colloquio in carcere, non nella sala dove di solito si incontrano i parenti, ma nell’area verde della casa circondariale, nella giornata del sabato, in cui di norma non avvengono visite. Chi ha visto l’incontro si è emozionato: Briciola saltava e girava, mentre Shony ha fatto le feste ma è rimasto più composto. “Senza voler paragonare gli uomini alle bestie,” continua Fullone, “questa è una tutela importante anche per gli animali. In fondo, anche loro stanno scontando una pena, quella di non vedere il loro padrone, ma non hanno commesso alcun reato”.

La visita speciale non finisce qui: Briciola e Shony potranno tornare a Montorio, per rendere più umano il carcere ed essere più felici anche loro. “Si parla spesso di reinserimento dei detenuti. Credo che passi anche da questo, da quella che è la loro affettività, che comprende anche gli animali” ha concluso dil direttore.

Claudia Resta
Petpassion.tv – press@petpassion.tv

http://www.petpassion.tv/blog/cane-in-carcere-il-direttore-di-montorio-autorizza-le-visite-16337

15:25 Scritto da: laurarangoni in Articoli | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook